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Istituto Tecnico Industriale
DON LUIGI ORIONE

FANO


Istituto Tecnico Industriale Don Luigi Orione Fano: Sabato 30 gennaio 2010 presso il Santuario Don Bosco è stata festeggiata la solennità dedicata a San Giovanni Bosco, educatore dei giovani ed esempio di santità. Hanno partecipato tutti gli allievi delle Scuole Don Orione di Fano. Nel Santuario i giovani hanno animato la Santa Messa che è stata celebrata da Don Paolo Monelli. Il profondo legame tra Don Bosco e Don Orione, rispettivamente maestro e alunno è stato trasmesso da quest’ultimo nella Sua opera educativa che trova in Fano una profonda tradizione educativa tra le due famiglie religiose. Gli alunni poi hanno organizzato presso il Teatro “Masetti” dell’Istituto uno spettacolo che ha elogiato lo spirito dell’uomo verso quella felicità alla quale tutta l’umanità aspira. Nella giornata della domenica 31 gennaio la celebrazione eucaristica è stata presiduta dal Don Giancarlo Manieri – direttore del bollettino salesiano in rappresentanza della Congregazione di Don Bosco. Don Giancarlo dirige il famoso periodico di informazione con una tiratura di oltre 3 milioni di copie, recapitato in oltre 130 paesi del mondo e tradotto in 11 lingue. La giornata di domenica si è conclusa con un lauto buffet nella sala da pranzo dell’Istituto.

Calcolo delle probabilita informatica PDF Stampa E-mail
FINALITA'

Il corso di Calcolo delle probabilità, statistica e ricerca operativa ha lo scopo di sviluppare le abilità di base normalmente implicate nella raccolta, nell'analisi e nell'elaborazione di informazioni e dati relativi a fenomeni collettivi.

Si tratta di:

- formare un atteggiamento mentale che sia in grado di utilizzare proficuamente le potenzialità di indagine e di analisi del reale, proprie del contesto informatico;

- fornire strumenti che siano in grado di disciplinare e orientare i metodi induttivi e le conoscenze empiriche.

Più che una teorizzazione formale o sistematica dei contenuti proposti si tratta di sviluppare atteggiamenti, problematiche e mentalità che mettano in grado lo studente di raggiungere gli obiettivi della disciplina, che vanno ad arricchire in modo significativo la sua professionalità. L'attenzione va quindi rivolta da una parte alla costruzione dei 'modelli' intesi come schematizzazione di sistemi reali, dall'altra all'uso cosciente e corretto dei metodi quantitativi creando così le basi per uno sviluppo delle capacità di analisi di sintesi e di generalizzazione. L'attività di laboratorio deve contribuire al raggiungimento degli obiettivi indicati creando le occasioni concrete in cui:

- approfondire la comprensione delle nozioni e delle procedure mediante esemplificazioni e simulazioni con programmi già predisposti o da far predisporre agli studenti;

- apprendere l 'uso di programmi dedicati al trattamento statistico dei dati da adottare come ambiente di lavoro corrente:

- realizzare almeno le fasi più significative di semplici indagini statistiche.

La capacità di programmare non costituisce una finalità specifica del laboratorio ma può costituirne una modalità di lavoro se contribuisce ad una più profonda comprensione delle nozioni o delle procedure statistiche. Va in ogni caso evitato l 'uso banale del calcolatore che consiste nel trovare rapidamente con programmi già fatti da altri le soluzioni di esercizi del manuale su dati insignificanti. Nel laboratorio si dovrebbe poter accedere anche a compendi statistici, a manuali e a documentazione cartacee o elettroniche, a banche dati utili alla realizzazione di studi e ricerche interdisciplinari.

OBIETTIVI GENERALI

Leggere, interpretare e valutare informazioni complesse. Raccogliere analizzare e rappresentare dati statistici. Trattare consistenti quantità di dati con dispositivi informatici. Assumere decisioni coerenti su eventi, grandezze, processi in condizione di incertezza. Valutare la significatività e validità di una inferenza statistica. Adattare i modelli teorici conosciuti a distribuzioni empiricamente rilevate. Inquadrare una tecnica di ricerca operativa studiata in un contesto problematico coerente. Formalizzare e risolvere problemi di ottimizzazione scegliendo opportunamente una delle tecniche studiate.

CLASSE TERZA Ore 3(1)


CONTENUTI

La descrizione dei fenomeni collettivi. Il metodo statistico e le sue caratteristiche. L'indagine statistica: natura, caratteri e fasi. Raccolta, spoglio ed elaborazione dei dati; le distribuzioni statistiche. La descrizione delle relazioni: le rappresentazioni grafiche. Misure sintetiche: valori medi, variabilità e concentrazione, rapporti statistici e numeri indice.  Elementi di calcolo combinatorio e di calcolo delle probabilità. Analisi combinatoria: disposizioni, permutazioni, combinazioni. Calcolo delle probabilità: tipi di eventi, concetto di probabilità e sue definizioni; teoremi delle probabilità totale e composte, formula di Bayes. Le variabili casuali discrete e continue: distribuzione di probabilità, funzione di densità e di ripartizione. Variabili casuali doppie: probabilità congiunte e probabilità marginali. Introduzione ai processi stocastici: catene di Markov.

LABORATORIO

L'attività potrà essere finalizzata all'organizzazione e alla realizzazione di semplici indagini su temi di generale interesse degli studenti, alla lettura e al commento di tabelle e grafici riguardanti problemi di tipo interdisciplinare, alla elaborazione di dati grezzi già raccolti. Se si intende adottare come ambiente di lavoro prevalente un programma di utilità statistico, la sua introduzione potrà occupare parte del tempo di laboratorio del terzo anno. Per il Calcolo delle probabilità saranno possibili verifiche e riflessioni sulla base di programmi per la simulazione di eventi o variabili aleatorie.

CLASSE QUARTA Ore 3(1)


CONTENUTI


Modelli probabilistici e dlstribuzioni empiriche. Distribuzioni di Bernoulli, Poisson, Gauss; distribuzione uniforme ed esponenziale. Legge dei grandi numeri, teorema centrale del limite. Test chiquadro per la bontà dell'adattamento tra distribuzioni.  Interpolazione e regressione. Interpolazione per punti e fra punti, perequazione. Connessione tra caratteri qualitativi. Correlazione e regressione. Teoria degli errori. Generalità sulle misure di grandezze fisiche: errori accidentali e sistematici; propagazione degli errori; attendibilità di una misura e di una serie di misure.

LABORATORIO

Uso di programmi, ed eventualmente relativa redazione, per la generazione di variabili aleatorie, la rappresentazione delle distribuzioni e il calcolo degli indici studiati. Elaborazioni finalizzate alla realizzazione di lavori interdisciplinari.

CLASSE QUINTA Ore 3(1)


CONTENUTI


Inferenza statistica. Teoria del campionamento casuale: principali tecniche di campionamento e relativo dimensionamento. Distribuzioni campionarie. Stime e test d'ipotesi. Applicazioni al controllo statistico di qualità. Introduzione alla ricerca operativa. Tecniche e problemi tipici della ricerca operativa. La programmazione lineare: formulazione del modello, interpretazione geometrica, algoritmo del simplesso. La simulazione per lo studio di problemi deterministici e stocastici. Elementi di teoria sulle file di attesa.

LABORATORIO


Stesse modalità e obiettivi del quarto anno con eventuale maggiore enfasi per la realizzazione di progetti interdisciplinari che permettano di applicare ove possibile a casi reali le metodologie trattate.

COMMENTO AI TEMI


In sede di programmazione sarà possibile eventualmente alleggerire il carico della quinta a favore della ricerca operativa anticipando lo studio delle distribuzioni campionarie, della stima e dei test di ipotesi nel tema "modelli probabilistici..." del quarto anno. Nella scelta dei contesti problematici, particolare spazio dovranno avere quelli propri delle materie di indirizzo.