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Istituto Tecnico Industriale
DON LUIGI ORIONE

FANO


Istituto Tecnico Industriale Don Luigi Orione Fano: Sabato 30 gennaio 2010 presso il Santuario Don Bosco è stata festeggiata la solennità dedicata a San Giovanni Bosco, educatore dei giovani ed esempio di santità. Hanno partecipato tutti gli allievi delle Scuole Don Orione di Fano. Nel Santuario i giovani hanno animato la Santa Messa che è stata celebrata da Don Paolo Monelli. Il profondo legame tra Don Bosco e Don Orione, rispettivamente maestro e alunno è stato trasmesso da quest’ultimo nella Sua opera educativa che trova in Fano una profonda tradizione educativa tra le due famiglie religiose. Gli alunni poi hanno organizzato presso il Teatro “Masetti” dell’Istituto uno spettacolo che ha elogiato lo spirito dell’uomo verso quella felicità alla quale tutta l’umanità aspira. Nella giornata della domenica 31 gennaio la celebrazione eucaristica è stata presiduta dal Don Giancarlo Manieri – direttore del bollettino salesiano in rappresentanza della Congregazione di Don Bosco. Don Giancarlo dirige il famoso periodico di informazione con una tiratura di oltre 3 milioni di copie, recapitato in oltre 130 paesi del mondo e tradotto in 11 lingue. La giornata di domenica si è conclusa con un lauto buffet nella sala da pranzo dell’Istituto.

Educazione Fisica PDF Stampa E-mail
Lo studente al termine del biennio deve dimostrare

a) un significativo miglioramento della sua capacità di:

  • tollerare un carico di lavoro submassimale per un tempo prolungato;
  • vincere resistenze rappresentate dal carico naturale e/o da un carico addizionale di entità adeguata;
  • compiere azioni semplici e/o complesse nel più breve tempo possibile;
  • eseguire movimenti con l'escursione più ampia possibile nell’ ambito del normale raggio di movimento articolare;
  • evere disponibilità e controllo segmentario;
  • realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio temporali;
  • attuare movimenti complessi in forma economica in situazioni variabili;
  • svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali che richiedono la conquista, il mantenimento ed il recupero dell'equilibrio;

b) di essere in grado di:

  • conoscere e praticare, nei vari ruoli, almeno due discipline individuali e due sport di squadra;
  • esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione interpersonale;
  • trasferire capacità e competenze motorie in realtà ambientali diversificate, là dove è possibile;
  • conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni ed in caso di incidenti;
  • organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi e finalizzati.