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Istituto Tecnico Industriale
DON LUIGI ORIONE

FANO


Istituto Tecnico Industriale Don Luigi Orione Fano: Aggiornato il 30 Settembre 2011

Economia Industriale ed Elementi di Diritto Meccanica PDF Stampa E-mail

Quarto Anno  [ 2 ore ]


1. Elementi di Economia politica

1.1 Credito e sistema bancario.
1.2 Borsa valori.
1.3 Commercio internazionale e bilancia dei pagamenti.
1.4. Cambio.

2. Elementi di Diritto

2.1 Diritti reali e diritti obbligazionari.
2.2 Contratto.
2.3 Principali contratti commerciali.
2.4 Contratto di lavoro.
2.5 Imprenditore e impresa.
2.6 Società di persone e di capitale.
2.7 Titoli di credito.

Quinto Anno [ 2 ore ]


3. L'azienda

3.1 Attività economica ed economia aziendale.
3.2 Sistema aziendale e suoi sottosistemi.
3.3 Struttura del patrimonio: fonti di finanziamento e forme di investimento.
3.4 Struttura del bilancio di esercizio e principali indici di gestione.

4. L'organizzazione

4.1 Modelli e strutture organizzative.
4.2 Organizzazione del lavoro.
4.3 Regolamentazione delle operazioni aziendali.
4.4 Sistema informativo.
4.5 Coordinamento delle attività.
4.6 Comportamento e stile di direzione.

5. L'economicità della gestione


5.1 Concetto e tipologie di costo.
5.2 Principio di economicità e calcoli di convenienza economica.
5.3 Combinazioni economiche e assetto tecnico delle aziende di produzione.
5.4 Controllo della gestione:
5.4.1 finalità e caratteristiche;
5.4.2 pianificazione e programmazione;
5.4.3 determinazione del costo di attività, servizi, prodotti;
5.4.4 budget e analisi degli scostamenti.


COMMENTO AI SINGOLI TEMI

Il percorso didattico è caratterizzato da cinque blocchi di contenuti funzionali alle competenze che deve possedere il diplomato dei vari settori tecnologici, oggi sempre più coinvolto nelle scelte di natura economica e nella soluzione di problemi organizzativi.
Le note che seguono si riferiscono ai diversi blocchi.

1. Lo svolgimento di questo punto deve servire a trasmettere all'allievo le conoscenze necessarie alla comprensione dei molteplici rapporti che collegano le imprese con il sistema finanziario.

In particolare la trattazione deve:

  • illustrare l'articolazione delle istituzioni creditizie nazionali e le loro diverse funzioni
  • fornire un quadro complessivo delle diverse operazioni bancarie e presentare le principali operazioni di finanziamento e di servizio alle imprese
  • presentare il mercato finanziario ed il funzionamento della borsa valori vista quale punto di confluenza fra capitali in cerca di impiego e aziende in cerca di liquidità
  • far cogliere le principali modalità di svolgimento degli scambi internazionali e gli effetti da essi prodotti sulla bilancia commerciale e sulla bilancia dei pagamenti di un paese
  • presentare il cambio come prezzo di una moneta espresso in un'altra moneta ed illustrare i principali regimi della sua gestione, nonché, prendendo spunto dalle vicende correnti, le relazioni fra eventi politico-economici e oscillazioni del cambio.

2. Attraverso questo punto si devono fornire all'allievo conoscenze sugli elementi essenziali dell'apparato normativo e civilistico in cui operano le imprese.

In particolare la trattazione deve:

  • presentare, limitandosi agli aspetti essenziali, natura e quadro dei diritti reali e obbligazionari
  • illustrare i principali elementi dei contratti in generale e affrontare in modo più dettagliato lo studio di un limitato numero di contratti scelti in base alla loro diffusione ed importanza rispetto alle aziende del settore
  • analizzare le caratteristiche generali del contratto di lavoro e dedicare specifica attenzione a quelli delle aziende del settore
  • mettere in rilievo la differenza fra i concetti di azienda da un lato, di imprenditore ed impresa dall'altro
  • guidare alla individuazione delle diverse forme societarie, delle caratteristiche che le distinguono e dei motivi che ne suggeriscono l'adozione
  • presentare in modo essenziale la natura giuridica e le condizioni di utilizzo dei principali titoli di credito.

3. Lo svolgimento di questo punto è finalizzato ad inquadrare alcune tipiche problematiche aziendali e far cogliere l'insieme delle dinamiche d'impresa.

In particolare la trattazione deve:

  • presentare l'azienda come sistema aperto, articolato in sottosistemi fra loro interagenti e caratterizzati, oltre che da forte dinamismo, da un elevato numero di variabili reciprocamente correlate
  • orientare l'analisi dei risultati strutturali e reddituali della gestione utilizzando i bilanci di aziende del settore.

4. Questo tema costituisce uno dei cardini dell'intero insegnamento in quanto deve mettere l'allievo in condizione di comprendere come si struttura e si articola qualunque unità produttiva modernamente organizzata.

In particolare la trattazione deve:

  • fornire un panorama relativo alla evoluzione delle varie teorie sull'organizzazione anche alla luce della crescente incidenza che in questo settore hanno le tecnologie informatiche e la cultura di rete
  • presentare le strutture organizzative come una realtà caratterizzata da dimensioni orizzontali e verticali che vengono rappresentate mediante organigrammi e illustrate mediante la descrizione dei compiti e delle responsabilità; evidenziare altresì la dinamica del processo aziendale e le interdipendenze tra le diverse funzioni
  • far comprendere che l'articolazione di un organismo in unità dotate di specifiche competenze comporta l'esigenza di formalizzare procedure per regolarne gli interventi nei vari processi
  • chiarire il processo che conduce, attraverso l'elaborazione, dalla acquisizione dei dati alla produzione ed alla comunicazione delle informazioni
  • far cogliere che le difficoltà presenti nella gestione dei processi aziendali non sempre sono risolvibili con i soli strumenti normativi ma richiedono l'attivazione di comitati o gruppi di lavoro in cui i soggetti provenienti dalle varie unità hanno il compito di mediare diversificate esigenze ed assumere decisioni
  • integrare la cultura organizzativa con la presentazione di una realtà in cui gli strumenti si incrociano con i comportamenti per rendere compatibili le aspettative dei dipendenti con gli obiettivi aziendali (incentivi e stili di direzione).

5. Questo punto completa la cultura d'impresa del diplomato mediante l'esame di problemi connessi all'economicità della gestione.

In particolare la trattazione deve:

  • evidenziare l'importanza delle rilevazioni e dei calcoli riguardanti l'analisi dei costi quale strumento indispensabile per il dominio dei processi di trasformazione sotto il profilo economico
  • sviluppare il concetto secondo cui il principio di economicità costituisce per ogni azienda la fondamentale regola di funzionamento e si traduce nella continua ricerca delle condizioni di equilibrio economico e finanziario necessarie per garantire all'impresa autonomia e durabilità
  • affrontare l'analisi delle combinazioni economiche, anche molto semplici, che derivano dal diverso comportarsi di processi e strutture al fine di definire un efficiente assetto produttivo
  • presentare il controllo di gestione seguendo il normale iter aziendale che dalla pianificazione giunge all'analisi dei risultati e delle varianti

Si ricorda che i centri di responsabilità e le commesse devono essere considerati come strutture di riferimento per l'elaborazione dei budget e dei consuntivi periodici, mentre bilanci e rendiconti devono essere visti come documenti di sintesi dalla cui lettura è possibile trarre informazioni sull'andamento della gestione.