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Istituto Tecnico Industriale
DON LUIGI ORIONE

FANO


Istituto Tecnico Industriale Don Luigi Orione Fano: Sabato 30 gennaio 2010 presso il Santuario Don Bosco è stata festeggiata la solennità dedicata a San Giovanni Bosco, educatore dei giovani ed esempio di santità. Hanno partecipato tutti gli allievi delle Scuole Don Orione di Fano. Nel Santuario i giovani hanno animato la Santa Messa che è stata celebrata da Don Paolo Monelli. Il profondo legame tra Don Bosco e Don Orione, rispettivamente maestro e alunno è stato trasmesso da quest’ultimo nella Sua opera educativa che trova in Fano una profonda tradizione educativa tra le due famiglie religiose. Gli alunni poi hanno organizzato presso il Teatro “Masetti” dell’Istituto uno spettacolo che ha elogiato lo spirito dell’uomo verso quella felicità alla quale tutta l’umanità aspira. Nella giornata della domenica 31 gennaio la celebrazione eucaristica è stata presiduta dal Don Giancarlo Manieri – direttore del bollettino salesiano in rappresentanza della Congregazione di Don Bosco. Don Giancarlo dirige il famoso periodico di informazione con una tiratura di oltre 3 milioni di copie, recapitato in oltre 130 paesi del mondo e tradotto in 11 lingue. La giornata di domenica si è conclusa con un lauto buffet nella sala da pranzo dell’Istituto.

Lingua Straniera Informatica PDF Stampa E-mail
FINALITA'

L'insegnamento della lingua inglese costituisce un aspetto fondamentale dell'azione educativa della scuola cui concorrono tutte le discipline, ciascuna con il proprio linguaggio. La Lingua inglese si colloca, con la lingua italiana, nell'ambito interdisciplinare dell'"Educazione Linguistica". In particolare, essa favorisce l'acquisizione di strumenti per un confronto diretto e continuo fra la propria e le altre culture, sviluppando nel giovane, con la consapevolezza della propria identità culturale, la comprensione e l'accettazione dell'altro.
Come ogni sistema linguistico, essa rappresenta un modo specifico di organizzare i dati della realtà e di comunicare conoscenze ed esperienze individuali e collettive; recepisce le modificazioni culturali della comunità ed è quindi un fattore di educazione al cambiamento.

Per contribuire al pieno sviluppo della personalità dell'allievo, I'insegnamento della lingua straniera si articolerà in modo tale da favorire:

- la formazione umana, sociale e culturale dei giovani attraverso il contatto con altre realtà in una educazione interculturale, che porti a una ridefinizione di atteggiamenti nei confronti del diverso da sé;

- lo sviluppo delle modalità generali del pensiero attraverso la riflessione sul linguaggio;

- I'acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua in modo adeguato al contesto;

- la riflessione sulla propria lingua e sulla propria cultura attraverso l'analisi comparativa con altra lingua e cultura.

La realizzazione di tali finalità è garantita da un approccio comunicativo, in stretto rapporto con l'italiano. L'attività didattica sarà svolta, di regola, nella lingua Inglese e centrata sull'allievo, il quale sarà informato e reso consapevole degli obiettivi da raggiungere con l'attività intrapresa.

OBIETTIVI

L'insegnamento della lingua inglese nel triennio sarà impostato in modo tale da mettere lo studente in grado di raggiungere i seguenti obiettivi:
- stabilire rapporti interpersonali efficaci, sostenendo una conversazione funzionalmente adeguata al contesto e alla situazione di comunicazione, su argomenti di carattere specifico all' indirizzo;
- descrivere processi e/o situazioni con chiarezza logica e accettabile precisione lessicale;
- orientarsi nella comprensione di pubblicazioni nella lingua inglese relative al settore specifico d'indirizzo;
- avere una conoscenza della cultura e della civiltà del paese straniero che gli permetta di usare la lingua con adeguata consapevolezza dei significati che essa trasmette.

Abilità Ricettive

Le abilità di comprensione orale saranno sviluppate presentando testi di vario tipo (informativo, descrittivo, prescrittivo, esplicativo, argomentativo ecc.). Si abitueranno gli studenti a cogliere il significato generale di conversazioni relazioni e trasmissioni nella lingua inglese relative alle discipline caratterizzanti l' indirizzo di studi.
Per quanto riguarda le attività di lettura, ai fini di mettere lo studente in grado di leggere in modo adeguato testi tratti da giornali manuali e pubblicazioni specializzate, si cercherà di attivare le seguenti competenze specifiche:
- porsi domande sul testo avendo chiaro l'obiettivo della lettura;
- individuare l'idea centrale del testo stesso;
- comprenderne le principali informazioni esplicite;
- effettuare inferenze in base alle diverse informazioni contenute nel testo;
- effettuare inferenze in base a informazioni già conosciute;
- essere in grado di valutare e riformulare testi sulla base di quelli letti o ascoltati.

Abilità produttive

Nell'ambito delle abilità produttive l 'abilità orale sarà continuamente esercitata durante l'attività quotidiana con la classe eventualmente anche mediante attività di simulazione centrate su problematiche incontrate nella lettura di testi di attualità o di carattere specifico e/o attività comunicative su temi che siano motivanti e che concedano spazio all'espressione individuale. Qualsiasi tipo di interazione nella classe avverrà utilizzando di norma la lingua inglese.
Lo studente dovrà essere messo in grado di:
- chiedere e dare istruzioni, ordini suggerimenti;
- esprimere desideri, bisogni emozioni opinioni in modi e stili linguisticamente articolati in relazione al livello di competenza programmato;
Le esercitazioni scritte, volte a rafforzare le abilità sopraelencate saranno preferibilmente di tipo globale e integrato (non si risolveranno quindi in meri esercizi grammaticali) ed educheranno lo studente a:
- prendere appunti da rielaborare sotto forma di relazione;
- scrivere riassunti per evidenziare le parti salienti di un testo;
- scrivere in modo sintetico per informare descrivendo processi e situazioni;
- affrontare in modo personale argomenti specifici all'indirizzo.

CLASSE TERZA ore 3


CONTENUTI


Il terzo anno di corso sarà considerato un anno cerniera tra le competenze linguistiche e comunicative acquisite nel biennio e le competenze specifiche all'indirizzo da acquisire negli anni terminali del corso di studi. L'insegnamento della lingua inglese terrà conto della più ampia gamma di competenze degli studenti, dei loro interessi culturali, del grado di maturità raggiunto e dell'esigenza di preparazione specifica. Saranno approfonditi i molteplici aspetti della cultura e della civiltà e i documenti relativi forniranno lo spunto per la riflessione sulla lingua. Si approfondirà l'analisi testuale e i testi presentati rispecchieranno la gamma più vasta possibile di argomenti e di varietà linguistiche. Lo studio della lingua Inglese nel terzo anno si proporrà pertanto di favorire, in armonia con lo studio dell' italiano: - il consolidamento e l'ampliamento della competenza comunicativa mediante l'integrazione dei canali e l'arricchimento delle varietà e dei registri con particolare riferimento alla funzione espressiva;
- l'ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali degli studenti tramite una conoscenza più approfondita, anche in dimensione diacronica, di realtà socioculturali diverse;
- l'analisi delle variabili che determinano ogni evento comunicativo;
- l'analisi di diverse tipologie di testi scritti per l'avvio a un corretto approccio al testo specifico.
Le abilità ricettive orali saranno potenziate, e tenderanno a mettere gli allievi in grado non solo di individuare il tipo di messaggio, le informazioni esplicite e implicite e i registri utilizzati, ma anche di analizzarne gli elementi linguistici e non.
Per quanto concerne le abilità ricettive relative a testi scritti (di carattere quotidiano, culturale, sociale, politico, ecc. tratti da depliant, giornali, riviste, libri di testo ecc.), si dovrà mettere lo studente in grado di individuare l'organizzazione di un testo distinguendone le diverse parti e la loro funzione, di individuare il tipo di testo e di reperire le informazioni esplicite e implicite nonché le parole-chiave di ogni paragrafo e l'intenzione comunicativa dell'autore. Nella seconda parte del terzo anno, con riferimento a quanto indicato nel programma unitario predisposto, l'analisi testuale si focalizzerà su testi prevalentemente di tipo divulgativo che introducano problematiche generali di carattere scientifico e tecnologico tratti da quotidiani, riviste, atti congressuali ecc...
Le abilità produttive saranno ampliate e si articoleranno su una più ricca gamma di esponenti linguistici e di registri. Gli studenti dovranno affrontare situazioni di comunicazione che implichino un loro maggiore coinvolgimento e che richiedano quindi l'espressione di opinioni personali rispetto a problemi del proprio ambiente e del Paese di cui usano la lingua, utilizzando anche le conoscenze culturali acquisite in altre discipline o desumibili dalle proprie esperienze. Saranno pertanto avviati a intervenire nella conversazione o nel dibattito e ad argomentare con l'interlocutore.
Per quanto riguarda in particolare le abilità produttive scritte, gli studenti dovranno essere in grado di riportare sinteticamente e analiticamente il contenuto di un testo e si eserciteranno a redigere lettere, ricodificare diagrammi, stendere relazioni su argomenti incontrati e su testi analizzati.

CLASSE QUARTA Ore 3


CLASSE QUINTA Ore 3


CONTENUTI

Si darà ampio spazio allo sviluppo delle abilità produttive, potenziando così la competenza comunicativo-relazionale già acquisita. Tuttavia, poiché il perito del settore informatico dovrà soprattutto, nell'ambito delle sue attività di lavoro, decodificare testi di vario tipo e complessità, si privilegerà lo sviluppo delle abilità di lettura e di comprensione orale.La valutazione del profitto (sia finale sia intermedia) si esprimerà, al quinto anno, con un voto unico; non si escluderanno, tuttavia, esercitazioni scritte (relazioni, riassunti, lettere ecc.) che saranno principalmente mirate allo sviluppo delle altre abilità.
La stretta collaborazione con i docenti di discipline tecniche e professionali permetterà di stabilire i collegamenti trasversali indispensabili per individuare i contenuti concettualmente già assimilati dagli studenti e sarà indispensabile per affrontare, nella lingua inglese, argomenti non estranei all'esperienza culturale dei giovani al fine di favorire un apprendimento interiorizzato e non stereotipato delle lingue settoriali.
Le microlingue che interessano l'indirizzo informatico saranno introdotte mediante la lettura di testi scritti e l'ascolto e la comprensione di testi orali il cui livello di difficoltà sia accessibile alla competenza raggiunta dagli studenti. Si effettuerà inoltre l'analisi di problemi incontrati, affrontandoli, ove possibile, su base comparativa con problemi analoghi nel nostro paese.
Si svilupperà negli studenti l'abilità di trasporre in lingua italiana, oralmente e per iscritto, il significato generale di testi di argomenti del settore informatico e più ampiamente tecnologico, con particolare attenzione all' autenticità dell'espressione italiana e alla precisione della terminologia specifica. L'uso sistematico del dizionario monolingue sarà affiancato, in rapporto alle abilità di traduzione, da quello del dizionario bilingue, la cui tecnica di consultazione costituirà oggetto di insegnamento specifico.

INDICAZIONI METODOLOGICHE


Per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti si farà costante ricorso ad attività di carattere comunicativo in cui le abilità linguistiche di base siano usate, nel codice orale e nel codice scritto, realisticamente in varie situazioni. Tutto il processo di insegnamento/apprendimento sarà improntato al concetto che la lingua viene acquisita in modo operativo mediante lo svolgimento di attività o compiti specifici in cui essa sia percepita dallo studente come strumento e non come fine immediato d'apprendimento.
Si privilegerà l'approccio basato sulla comprensione e si proporranno attività linguistiche solamente nell'ambito di contesti e di situazioni significative. Solo se l'input sarà significativo l'apprendimento linguistico non avverrà in modo meccanico e di conseguenza sarà interiorizzato in modo sufficiente da poter essere recuperato al momento della produzione. In questo processo lo studente sarà sempre coinvolto in prima persona in modo da gestire in modo sempre più autonomo il proprio apprendimento.
Il docente, quindi, sarà una guida e un facilitatore dell'apprendimento, impegnato a strutturare situazioni linguistiche, rispondenti alla realtà psicologica e socioculturale degli studenti e ai loro interessi curricolari. Lo studente sarà dunque sempre informato e reso consapevole sia degli obiettivi che si intendono raggiungere come risultato di ogni attività intrapresa, sia dei motivi per i quali l'attività specifica è stata scelta. L'attività didattica sarà svolta, di regola, nella lingua inglese e sarà centrata sull'alunno cui sarà data la più ampia opportunità di usare la lingua in coppia o in gruppo mediante giochi linguistici, attività di drammatizzazione, di simulazione, di role-play ecc., privilegiando sempre l'efficacia della comunicazione e la fluenza del discorso, senza tuttavia perdere di vista la correttezza formale. Durante le attività di ascolto sarà costante cura del docente verificare se e in quale misura il testo venga compreso correttamente dagli studenti. Si terrà presente che la comprensione del testo è subordinata alla capacità di compiere inferenze per integrare le informazioni date e che perciò le difficoltà di comprensione testuale non si limitano ad aspetti di ordine lessicale e sintattico, bensì includono anche l'estraneità del testo trattato e sono causate dalla limitatezza del bagaglio non solo linguistico, ma anche culturale e tecnico.
Considerando il testo come minima unità comunicativa, si tenderà a sviluppare nello studente una competenza testuale, per fargli acquisire la lingua in modo operativo. Non sarà infatti sufficiente che sappia produrre frasi formalmente corrette; dovrà anche saper formulare messaggi che assolvano a precisi obiettivi comunicativi.
Le attività di consolidamento e di approfondimento della competenza relazionale a tutti i livelli saranno oggetto di applicazione durante tutto il corso. Infatti, pur nell'ambito del programma specifico, sarà sempre possibile sfruttare e/o strutturare contesti situazionali che favoriscano il ricorso ad abilità comunicative sia sul piano ricettivo sia su quello produttivo. Per correggere errori di carattere formale o pragmatico nel corso della produzione orale, sarà opportuno non intervenire direttamente durante la produzione dello studente, ma solo in un secondo tempo, possibilmente utilizzando la registrazione e il riascolto e coinvolgendo nella correzione lo studente interessato con il suo sottogruppo o l'intero gruppo classe. Per portare lo studente a meglio comprendere la realtà culturale del paese di cui studia la lingua, si presenteranno testi autentici di attualità tratti dalla stampa quotidiana e periodica che abbiano un grado di difficoltà accessibile al livello di competenza raggiunto. Infatti un testo troppo difficile induce lo studente a focalizzare la propria attenzione più sul codice che sul messaggio, rischiando così di fargli perdere di vista la portata semantica dello stesso. Nello sviluppo delle abilità di lettura si terrà sempre presente la opportunità di abituare gli studenti alla lettura silenziosa con successiva discussione, eventualmente a livello di gruppo, e con relazione o compilazione di griglia, finalizzando così l'attenzione a cogliere il significato del testo Si privilegerà la lettura di materiale autentico e possibilmente "reale" (informazioni sul mondo esterno, i suoi personaggi, i suoi avvenimenti, i suoi problemi). Ciascuna abilità di lettura rappresenterà un obiettivo programmato e costantemente verificato.
A seconda dello scopo per cui si legge si presenteranno le varie tecniche di lettura:
- globale per la comprensione dell'argomento generale del testo;
- esplorativa, per la ricerca di informazioni specifiche;
- analitica, per la comprensione approfondita del testo (testo letterario, normativo, tecnico ecc.).
Per fare acquisire flessibilità nell'uso della lingua, si eseguiranno frequenti esercizi di traduzione intralinguistica nell'ambito della stessa varietà, da una varietà all'altra oppure da un testo allargato a un testo ristretto o viceversa.
Si eseguiranno, inoltre, esercizi di trascodificazione da forma grafica (tabulati, istogrammi ecc.) in forma linguistica e viceversa.
Poiché nella sua futura attività di lavoro lo studente potrà trovarsi nella necessità di tradurre dei testi, egli sarà avviato - solo negli anni terminali per evitare gli effetti di un transfer negativo - ad esercizi di traduzione da e nella lingua inglese, considerando la traduzione abilità aggiuntiva alle abilità di base e non metodo per imparare la lingua.
Attività ben concepite di traduzione dalla lingua straniera (che evitino la traduzione della frase isolata, prevedendo non solo un contesto, ma anche un co-testo) saranno efficaci per consolidare sia la competenza testuale, sia l'educazione linguistica. La traduzione nella lingua inglese non sarà comunque di tipo "semantico", ma di tipo "comunicativo"; tenderà, cioè, a trasmettere il testo, sia pur con una certa perdita di informazione accessoria. L'attività di riassumere, a livello orale, ma soprattutto scritto, possiede particolare rilevanza formativa perché mette in gioco diverse competenze, tra cui l'individuazione degli elementi essenziali del testo e l'uso di strutture sintattiche complesse per la produzione di un testo di arrivo sintetico e coerente. Perciò, durante tutto il corso, gli studenti dedicheranno spazio alle attività di riassunto, a diversi livelli, sia come riduzione del testo originale, sia come rielaborazione del testo d'origine con parole proprie.
Il dettato non si limiterà alla verifica della mera capacità di riprodurre in simboli grafici corretti i suoni percepiti, ma sarà eseguito soprattutto per la sua capacità di rafforzare il materiale già appreso, per l'alto grado di concentrazione e di attivazione che questo esercizio richiede e per la necessità che pone al discente di elaborare adeguate strategie di sintesi. Rivelerà inoltre la capacità di riconoscimento della lingua, difficilmente inferibile attraverso la capacità di rievocazione. Per raggiungere questo obiettivo, durante la dettatura il testo non sarà scomposto parola per parola, ma sarà segmentato su base logica e intonativa e verrà letto e ripetuto con velocità normale, rispettando indebolimenti ed elisioni propri del codice orale.
Nel momento irrinunciabile della riflessione sulla lingua - da realizzarsi di norma su base comparativa - si terrà sempre presente la triplice necessità che lo studio della grammatica:
- non costituisca un processo isolato rispetto alle attività che promuovono lo sviluppo delle abilità linguistiche;
- sia possibilmente conseguente a queste attività;
- non rappresenti l'unica forma di riflessione sulla lingua, ma sia parte integrante di un discorso più articolato sulla comunicazione, sui meccanismi di coesione testuale, sulle differenze tra codice scritto e codice orale, sulle funzioni della lingua e sulla variabilità della stessa.
La riflessione sulla lingua, dunque, non dovrà limitarsi solo alla presentazione di meccanismi formali, ma sarà volta a far scoprire allo studente la strutturazione dei concetti che sottendono i meccanismi stessi. E' auspicabile che la grammatica nozionale, centrata sul significato, dando la possibilità di spiegare tutta una serie di fenomeni linguistici che difficilmente possono essere chiariti in altro modo, integri sempre la grammatica formale. Sotto questo aspetto, quindi, molto più stretta dovrà essere la collaborazione fra docenti di lingua inglese e docenti di italiano, da realizzarsi soprattutto a livello metodologico. Nel quarto e quinto anno si stabiliranno tutti i raccordi possibili con le materie tecnico professionali, in modo che i contenuti proposti nella lingua inglese, pur non perdendo di vista la loro specificità, abbiano carattere trasversale nel curricolo. Nessun argomento, dunque, sarà presentato nella lingua inglese se non sarà stato prima concettualmente assimilato in altri ambiti disciplinari in quanto ogni input linguistico deve trovare strutture cognitive in grado di recepirlo. La lingua settoriale sarà utilizzata in modo che lo studente la percepisca come strumento e non unicamente come fine immediato di apprendimento. L'obiettivo non sarà pertanto solo il sapere, ma anche il saper fare, cioè lo sviluppo di abílità, oltre all'acquisizione di conoscenze. Il docente si avvarrà di tutti i mezzi che la tecnologia contemporanea mette a disposizione per un valido apprendimento delle lingue straniere. Tutti i sussidi disponibili nell'istituto saranno utilizzati; in particolare audioregistratore, videoregistratore, laboratorio linguistico, T.V. ecc.. L'elaboratore sarà un validissimo supporto per l'apprendimento della correttezza ortografica, per lo sviluppo delle abilità di lettura, per gli interventi di recupero e per la creazione di ambienti didattici. Sarà utilizzato inoltre per familiarizzare gli studenti all'uso della tastiera per la produzione di testi in lingua inglese. Il laboratorio linguistico verrà utilizzato nel triennio soprattutto per per lo sviluppo delle abilità di comprensione, presentando varietà e registri linguistici diversi. In qualsiasi momento dell'attività didattica non si trascurerà nessuna occasione per rendere lo studente consapevole dei significati culturali di cui la lingua è portatrice e durante tutto il corso non si dovrà mai perdere di vista il più ampio concetto di educazione linguistica, che potrà essere conseguita solamente attraverso un'attenta programmazione collegiale dell'attività didattica.

MODALITA' DI VERIFICA


La verifica si avvarrà di procedure di osservazione sistematica e continua e di momenti più formalizzati. I test di tipo "discreto" o "fattoriale" (necessari soprattutto nei primi anni per la verifica dei singoli elementi della competenza linguistica) saranno sempre, ove possibile, integrati da test di carattere "globale", volti, cioè, a verificare la competenza comunicativa dello studente in riferimento sia ad abilità isolate (comprensione dell'orale o dello scritto, produzione orale o scritta) che ad abilità integrate (conversazione, risposta a lettere, capacità di prendere appunti ecc.). I test obiettivi, poco funzionali nei livelli avanzati per la verifica degli aspetti produttivi della competenza comunicativa, potranno essere utilizzati durante tutto il corso per la verifica delle abilità ricettive. L'insegnante dovrà abituarsi a considerare l'analisi dell'errore uno strumento diagnostico fondamentale, a distinguere, ciò, tra sbaglio (deviazione non sistematica dalla norma ai vari livelli sul piano dell'esecuzione) ed errore (lacuna nella competenza linguistica o comunicativa). Privilegerà inoltre sempre il valore comunicativo del testo rispetto alla sua correttezza formale. Negli ultimi due anni le verifiche riguarderanno, in modo particolare, la capacità di comprensione di testi, sia orali sia scritti, di carattere specifico all'indirizzo.